Pace, Pace, Pace!
La troveranno mai le donne e gli uomini di questa Terra?
I bambini la sanno trovare, sono bravi nelle cacce al tesoro, la loro Innocenza li guida, anche se poi perdono il tesoro per ricominciare una nuova caccia, ma si sa, i bambini, amano giocare e imparano a fare a turno.
Ma noi?
Chiedo aiuto ai miei colleghi, Mario, Claudia, Luca, ho bisogno di menti giovani, diverse tra loro e dalla mia, Giuliana e la sua ciurma questo giro, mi hanno regalato un baule di parole… Propongo ai miei colleghi un gioco: cosa unisce queste parole?
8 marzo, diritti delle donne, 1946, 80 anni di pace, Candy e la lavatrice, voto, spazio interiore…
Eh già, non semplice.
Dopo un’ora di discussione e ricerca ordiniamo concetti e parole così:
1946 – voto alle donne – voto come strumento di risoluzione del conflitto senza violenza – voto come meccanismo di pace civile – scoppia la pace – pace e la sua origine di parola – pace nelle diverse lingue parlate in famiglia – pace interna ed esterna – pace come pausa di silenzio, spazio interiore dove scegliere di decidere per la pace.
Candy e la sua bellissima lavatrice la usiamo per mettere dentro i panni “sporchi” degli uomini e tirare fuori le coscienze più o meno “pulite”.
Il filo conduttore lo abbiamo trovato, ora bisogna lavorarci con i bambini: altra grana, altra consultazione, questa volta con Giada ed Elisa.
Questa volta le parole chiave sono: guerra – conflitti – soluzioni – patti – pace.
Alle classi sono state proposte otto situazioni conflittuali reali che i bambini possono vivere nella loro quotidianità, i gruppi sono stati sorteggiati a caso e la scelta della situazione, assegnata attraverso una votazione. Tutte le situazioni sono state lette e analizzate dai membri del gruppo, ognuno/a si è immedesimata/o nella situazione proposta e ne ha rappresentato l’emozione provata. Ogni membro ha poi spiegato il proprio elaborato al gruppo e con qualche domanda guida, hanno trovato una soluzione pacifica per risolvere il conflitto. Ciascun elaborato costruito assieme, racchiude l’intero processo con la soluzione proposta.
Altro giro di parole e come sempre i bambini trovano il tesoro.
Fiducia – coraggio – parola – verità – chiedere aiuto – chiedere scusa – respirare – riflettere – trovare soluzioni – patto – accordo – PACE.
Vogliamo ringraziare i nostri alunni che ci insegnano a metterci sempre in gioco.
Un mega grazie quindi a …
| 5A | 5B |
| EVELYN | MARCO |
| ENRICO | AMIRA |
| CLAUDIA ELENA | FEDERICA |
| JIAXIN | ANNA |
| NETHULI | EVELYN |
| FIORELLA | SHALOMI |
| JAMAL | MURTZA |
| LIVJA | FILIPPO |
| ANGELO | ANTONIO |
| DEA | DAVID |
| VINCENZO | ERNESTO |
| ERIC | ARIANNA |
| DORIAN | MARIUS |
| MATTIA | ROSHEL |
| FRANCESCO | |
| NAPHTALI |
Un grazie speciale a Giuliana che conosciamo, Daria, Massimo, Claudia, Enrico, Sbibu, Piet, Marianna, Sofia, Giovanni, Sofia, Diana e Maria Teresa che non conosciamo, ma che se lavorano con Giuliana saranno senza dubbio una ciurma cercatrice di Pace.






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