La Magia della “Zuppa di Sasso” unisce Infanzia e Primaria

Il valore pedagogico dell'Esperienza

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Personale scolastico

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Quest’anno, il nostro Istituto ha vissuto un’esperienza di continuità straordinaria che ha visto fare squadra i bambini dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia Badile e gli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria A. Forti.

Il filo conduttore di questo viaggio? Una storia antica e sempre attuale: la celebre fiaba dal titolo “Una Zuppa di Sasso”.

La storia dell’animale viandante (un simpatico lupo, che arriva in un villaggio e, con la scusa di cucinare una zuppa partendo da un semplice sasso, spinge tutti gli abitanti a condividere un ingrediente) racchiude in sé valori fondamentali per la crescita, come la condivisione, l’inclusione, la curiosità e il superamento del pregiudizio.

Il progetto si è sviluppato attraverso varie fasi:

– L’incontro e la Lettura Animata nei saloni della Scuola dell’Infanzia “Badile” dove vari alunni di quarta, con grande maturità ed entusiasmo, si sono improvvisati attori, hanno indossato maschere che loro stessi avevano realizzato e hanno animato la storia della Zuppa di Sasso per i bambini più piccoli, recitando attorno al pentolone riempito di verdure fresche.

– Il momento di convivialità nel cortile della scuola Forti, con l’accoglienza e la danza in cerchio, attorno al fuoco, al lupo e alla zuppa.

– Una piccola merenda, la visita agli spazi della scuola primaria, il laboratorio creativo: divisi in piccoli gruppi misti e guidati dagli alunni di classe quarta A e quarta B, i bambini hanno lavorato al completamento di un “pentolino di plastica” dove hanno inserito i loro disegni riguardanti gli animali presenti nell’albo illustrato e le verdurine create, con le loro maestre, durante l’anno scolastico.

Per i nostri “grandi” è stato bello poter essere d’aiuto, sviluppando la propria empatia, il proprio senso di responsabilità e le proprie doti comunicative.

Quest’anno si è voluto far lavorare gli allievi delle classi quarte (anziché quelli di quinta) per il grande vantaggio strategico che questa scelta poteva offrire: l’anno prossimo, quando i piccoli entreranno in prima elementare, i ragazzi delle attuali quarte saranno in quinta. Questo significa che a Settembre i nuovi “primini” ritroveranno nei corridoi tanti volti amici, dei veri e propri “tutori” già conosciuti e a cui potranno chiedere aiuto nei momenti di smarrimento dei primi giorni di scuola.

Alla fine di questo percorso, abbiamo capito che la scuola è esattamente come quella zuppa. Da soli siamo solo “sassi” freddi e isolati; ma quando mettiamo in comune le nostre risorse, le nostre diversità e le nostre storie, accendiamo un fuoco capace di scaldare tutti e di creare una comunità vibrante e accogliente.

Un ringraziamento speciale va a tutte le maestre che hanno collaborato e, soprattutto, ai nostri piccoli e grandi alunni!

 

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